Ora, quant’è a me, io tengo per cosa minima d’esser giudicato da voi, o da alcun giudicio umano; anzi, non pur mi giudico me stesso.
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Il versetto 3 si trova nel capitolo 4 di 1 Corinzi. I ministri devono essere considerati amministratori dei misteri di Dio. Paolo evita sia l’esaltazione sia la condanna affrettata e lascia il giudizio definitivo nelle mani del Signore.
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Confronta 1 Corintios 4:3 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Mir aber ist's ein Geringes, daß ich von euch gerichtet werde oder von einem menschlichen Tage; auch richte ich mich selbst nicht.
But with me it is a very small thing that I should be judged of you, or of man's judgment: yea, I judge not mine own self.
Yo en muy poco tengo el ser juzgado de vosotros, o de juicio humano; y ni aun yo me juzgo.
A mí me importa muy poco ser juzgado por ustedes o por un tribunal humano; ni siquiera me juzgo a mí mismo.
Pour moi, il m'importe fort peu d'être jugé par vous, ou par un tribunal humain. Je ne me juge pas non plus moi-même,
Todavia, a mim mui pouco se me dá de ser julgado por vós, ou por algum juízo humano; nem eu tampouco a mim mesmo me julgo.
我被你們評斷,或被別人評斷,我都以為是極小的事;連我自己也不評斷自己。
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