Ed anche egli, che è la Vittoria d’Israele, non mentirà, e non si pentirà; perciocchè egli non è un uomo, per pentirsi.
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Il versetto 29 si trova nel capitolo 15 di 1 Samuele. Saul confessa il proprio peccato, ma continua a preoccuparsi della reputazione davanti agli anziani e al popolo. Samuele conferma il giudizio sul regno e infine uccide Agag. Poi si separa da Saul e piange per lui. La rottura non è soltanto personale: rappresenta la perdita del sostegno profetico al primo re d’Israele. Il capitolo prepara la scelta di un nuovo sovrano, il cui rapporto con Dio sarà descritto diversamente.
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Confronta 1 Samuel 15:29 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Auch lügt der Held in Israel nicht, und es gereut ihn nicht; denn er ist nicht ein Mensch, daß ihn etwas gereuen sollte.
And also the Strength of Israel will not lie nor repent: for he is not a man, that he should repent.
Y también el Vencedor de Israel no mentirá, ni se arrepentirá: porque no es hombre para que se arrepienta.
Además, la Gloria de Israel no mentirá ni cambiará de parecer, porque no es un ser humano para que cambie de parecer».
Celui qui est la force d'Israël ne ment point et ne se repent point, car il n'est pas un homme pour se repentir.
E também aquele que é a Força de Israel não mente nem se arrepende; porquanto não é um homem para que se arrependa.
以色列 的大能者必不說謊,也不後悔,因為他不是世人,絕不後悔。」
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