Prenderei io il mio pane, e la mia acqua, e le carni che ho ammazzate per li miei tonditori, e le darei ad uomini, de’ quali io non so onde si sieno?
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Il versetto 11 si trova nel capitolo 25 di 1 Samuele. La morte di Samuele segna una transizione importante e lascia Israele senza la principale figura profetica della generazione precedente. Entra in scena Nabal, un uomo ricco il cui comportamento contrasta con la sua posizione. Davide, che protegge i pastori nel deserto, chiede provviste dopo averli trattati bene. Il rifiuto sprezzante di Nabal provoca la sua ira e introduce una nuova prova del carattere di Davide, diversa dalla persecuzione di Saul.
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Confronta 1 Samuel 25:11 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Sollte ich mein Brot, Wasser und Fleisch nehmen, das ich für meine Scherer geschlachtet habe, und den Leuten geben, die ich nicht kenne, wo sie her sind?
Shall I then take my bread, and my water, and my flesh that I have killed for my shearers, and give it unto men, whom I know not whence they be?
¿He de tomar yo ahora mi pan, mi agua, y mi víctima que he preparado para mis esquiladores, y la daré a hombres que no sé de dónde son?
Et je prendrais mon pain, mon eau, et mon bétail que j'ai tué pour mes tondeurs, et je les donnerais à des gens qui sont je ne sais d'où?
Tomaria eu, pois, o meu pão, e a minha água, e a carne das minhas reses que degolei para os meus tosquiadores, e o daria a homens que eu não sei donde vêm?
我豈可把飲食,以及我為剪羊毛的人所宰的肉給那些我不知道從哪裏來的人呢?」
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