Io lo dico a nostro vituperio, noi siamo stati deboli; e pure, in qualunque cosa alcuno si vanta, io lo dico in pazzia, mi vanto io ancora
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 21 si trova nel capitolo 11 di 2 Corinzi. Paolo adotta ironicamente il linguaggio di coloro che si vantano della propria autorità. L’ironia mette in luce la logica della competizione apostolica e prepara il contrasto tra la vanagloria umana e le sofferenze reali.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta 2 Corintios 11:21 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Das sage ich nach der Unehre, als wären wir schwach geworden. Worauf aber jemand kühn ist (ich rede in Torheit!), darauf bin ich auch kühn.
I speak as concerning reproach, as though we had been weak. Howbeit whereinsoever any is bold, (I speak foolishly,) I am bold also.
Dígolo cuanto a la afrenta, como si nosotros hubiésemos sido flacos. Empero en lo que otro tuviere osadía (hablo con locura), también yo tengo osadía.
Para vergüenza nuestra lo digo: hemos sido débiles. Pero en lo que alguien se atreva —hablo con insensatez—, yo también me atrevo.
J'ai honte de le dire, nous avons montré de la faiblesse. Cependant, tout ce que peut oser quelqu'un, -je parle en insensé, -moi aussi, je l'ose!
Envergonhado o digo, como se nós fôssemos fracos, mas no que qualquer tem ousadia (com insensatez falo) também eu tenho ousadia.
說來慚愧,在這方面好像我們是太軟弱了。 然而,我說句蠢話,人在甚麼事上敢誇口,我也敢誇口。
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.