Allora io mandai ambasciatori dal deserto di Chedemot, a Sihon, re di Hesbon, per portargli parole di pace, dicendo:
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Il versetto 26 si trova nel capitolo 2 del Deuteronomio. Mosè ricorda come Israele avesse chiesto pacificamente a Sicon il permesso di attraversare il suo territorio, ma il re avesse deciso di affrontarlo. La sconfitta di Sicon e l’occupazione del suo territorio vengono presentate come conseguenze dell’opposizione del re all’avanzata di Israele. L’episodio delimita anche con precisione i territori che Israele doveva rispettare, ribadendo che le vittorie concesse da Dio non annullavano i limiti da lui stabiliti.
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Confronta Deuteronomio 2:26 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Da sandte ich Boten aus der Wüste von Kedemoth zu Sihon, dem König zu Hesbon, mit friedlichen Worten und ließ ihm sagen:
And I sent messengers out of the wilderness of Kedemoth unto Sihon king of Heshbon with words of peace, saying,
Y envié mensajeros desde el desierto de Cademoth a Sehón rey de Hesbón, con palabras de paz, diciendo:
J'envoyai, du désert de Kedémoth, des messagers à Sihon, roi de Hesbon, avec des paroles de paix. Je lui fis dire:
Então mandei mensageiros desde o deserto de Quedemote a Siom, rei de Hesbom, com palavras de paz, dizendo:
「我從 基底莫 的曠野派遣使者到 希實本 王 西宏 那裏,用和平的話說:
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