Benchè lo stolto moltiplichi le parole, l’uomo pur non sa ciò che ha da essere; e chi gli dichiarerà ciò che sarà dopo lui?
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Il versetto 14 si trova nel capitolo 10 di Ecclesiaste. Le parole del saggio suscitano benevolenza, mentre quelle dello stolto finiscono per distruggerlo. Lo stolto parla molto di questioni che non comprende e si affatica cercando di spiegare ciò che ignora. La sezione osserva anche gli effetti della pigrizia nei governanti e l’importanza del denaro nella vita sociale. Persino in un contesto apparentemente disordinato, le parole e le decisioni continuano a produrre conseguenze concrete.
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Confronta Ecclesiastés 10:14 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Ein Narr macht viele Worte; aber der Mensch weiß nicht, was gewesen ist, und wer will ihm sagen, was nach ihm werden wird?
A fool also is full of words: a man cannot tell what shall be; and what shall be after him, who can tell him?
El necio multiplica palabras: no sabe hombre lo que ha de ser; ¿y quién le hará saber lo que después de él será?
El necio multiplica las palabras, pero el hombre no sabe lo que sucederá. ¿Quién le anunciará lo que vendrá después de él?
L'insensé multiplie les paroles. L'homme ne sait point ce qui arrivera, et qui lui dira ce qui sera après lui?
O tolo multiplica as palavras, porém, o homem não sabe o que será; e quem lhe fará saber o que será depois dele?
愚昧人多有話語。 人不知將來會發生甚麼事, 他身後的事誰能告訴他呢?
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