Chi rubava non rubi più; anzi più tosto fatichi, facendo qualche buona opera con le proprie mani, acciocchè abbia di che far parte a colui che ha bisogno.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 28 si trova nel capitolo 4 di Efesini. L’esortazione diventa concreta: abbandonare la menzogna, l’ira distruttiva e il furto. La trasformazione cristiana comprende relazioni sociali responsabili e il lavoro come mezzo per condividere con chi è nel bisogno.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Efesios 4:28 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Wer gestohlen hat der stehle nicht mehr, sondern arbeite und schaffe mit den Händen etwas Gutes, auf daß er habe, zu geben dem Dürftigen.
Let him that stole steal no more: but rather let him labour, working with his hands the thing which is good, that he may have to give to him that needeth.
El que hurtaba, no hurte más; antes trabaje, obrando con sus manos lo que es bueno, para que tenga de qué dar al que padeciere necesidad.
El que roba, que no robe más; más bien, que trabaje esforzadamente, haciendo con sus propias manos lo que es bueno, para tener qué compartir con el que tiene necesidad.
Que celui qui dérobait ne dérobe plus; mais plutôt qu'il travaille, en faisant de ses mains ce qui est bien, pour avoir de quoi donner à celui qui est dans le besoin.
Aquele que furtava, não furte mais; antes trabalhe, fazendo com as mãos o que é bom, para que tenha o que repartir com o que tiver necessidade.
偷竊的,不要再偷;總要勤勞,親手 做正當的事,這樣才可以把自己有的,分給有缺乏的人。
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