Gli abeti ancora e i cedri del Libano si son rallegrati di te, dicendo: Da che tu sei stato atterrato, niuno è salito contro a noi, per tagliarci.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 8 si trova nel capitolo 14 di Isaia. La restaurazione di Giacobbe viene collocata subito dopo la caduta di Babilonia, mostrando che il giudizio su una potenza può diventare un’occasione di liberazione per il popolo di Dio. Il canto contro il re di Babilonia descrive la sua caduta da una posizione elevata all’umiliazione. La sezione critica la pretesa di elevarsi al livello di Dio.
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Confronta Isaías 14:8 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Auch freuen sich die Tannen über dich und die Zedern auf dem Libanon und sagen: "Weil du liegst, kommt niemand herauf, der uns abhaue."
Yea, the fir trees rejoice at thee, and the cedars of Lebanon, saying, Since thou art laid down, no feller is come up against us.
Aun las hayas se holgaron de ti, y los cedros del Líbano, diciendo: Desde que tú pereciste, no ha subido cortador contra nosotros.
Les cyprès même, les cèdres du Liban, se réjouissent de ta chute: Depuis que tu es tombé, personne ne monte pour nous abattre.
Até as faias se alegram sobre ti, e os cedros do Líbano, dizendo: Desde que tu caíste ninguém sobe contra nós para nos cortar.
松樹和 黎巴嫩 的香柏樹 都因你歡樂: 自從你仆倒, 再也無人上來砍伐我們。
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