Dite così ad Ezechia, re di Giuda: Il tuo Dio, nel qual tu ti confidi, non t’inganni, dicendo: Gerusalemme non sarà data nelle mani del re di Assiria.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 10 si trova nel capitolo 37 di Isaia. Ezechia presenta la minaccia assira davanti a Yahweh e prega, riconoscendo sia la realtà del pericolo sia l’unicità di Dio. La richiesta non riguarda soltanto la sopravvivenza politica, ma anche il fatto che le nazioni riconoscano che Yahweh è Dio. La preghiera trasforma una crisi militare in una questione riguardante chi governa davvero la storia.
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Confronta Isaías 37:10 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Da er nun solches hörte, sandte er Boten zu Hiskia und ließ ihm sagen: Sagt Hiskia, dem König Juda's, also: Laß dich deinen Gott nicht betrügen, auf den du dich verläßt und sprichst: Jerusalem wird nicht in die Hand des Königs von Assyrien gegeben werden.
Thus shall ye speak to Hezekiah king of Judah, saying, Let not thy God, in whom thou trustest, deceive thee, saying, Jerusalem shall not be given into the hand of the king of Assyria.
Diréis así a Ezechîas rey de Judá: No te engañe tu Dios en quien tú confías, diciendo: Jerusalem no será entregada en mano del rey de Asiria.
Vous parlerez ainsi à Ezéchias, roi de Juda: Que ton Dieu, auquel tu te confies, ne t'abuse point en disant: Jérusalem ne sera pas livrée entre les mains du roi d'Assyrie.
Assim falareis a Ezequias, rei de Judá, dizendo: Não te engane o teu Deus, em quem confias, dizendo: Jerusalém não será entregue na mão do rei da Assíria.
「你們要對 猶大 王 希西家 如此說:『不要聽你所倚靠的上帝欺哄你說: 耶路撒冷 必不交在 亞述 王的手中。
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