L’anno diciottesimo del suo regno, menò in cattività di Gerusalemme, ottocentrentadue anime;
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Il versetto 29 si trova nel capitolo 52 di Geremia. Gli ultimi versetti registrano la morte dei dirigenti, il numero dei deportati e infine il trattamento favorevole ricevuto da Ioiachin a Babilonia. Il libro termina senza la ricostruzione di Gerusalemme, ma neppure con la linea davidica completamente annullata. L’elevazione di Ioiachin lascia aperto un piccolo segno di continuità dopo il giudizio e l’esilio.
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Confronta Jeremías 52:29 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Im achtzehnten Jahr aber des Nebukadnezars achthundert und zweiunddreißig Seelen aus Jerusalem;
In the eighteenth year of Nebuchadrezzar he carried away captive from Jerusalem eight hundred thirty and two persons:
En el año dieciocho hizo Nabudonosor, trasportar de Jerusalem ochocientas treinta y dos personas:
en el año dieciocho de Nabucodonosor, ochocientas treinta y dos personas de Jerusalén;
la dix-huitième année de Nebucadnetsar, il emmena de Jérusalem huit cent trente-deux personnes;
No ano décimo oitavo de Nabucodonosor, ele levou cativas de Jerusalém oitocentas e trinta e duas pessoas.
尼布甲尼撒 十八年從 耶路撒冷 擄去八百三十二人;
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