Eziandio ora, ecco, il mio testimonio è ne’ cieli; Il mio testimonio è ne’ luoghi sovrani.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 19 si trova nel capitolo 16 del libro di Giobbe. Giobbe indossa abiti di lutto e afferma che la sua preghiera è pura, mentre i suoi occhi continuano a piangere. Invoca un testimone nei cieli che possa attestare la sua causa. L’immagine del testimone celeste riprende il suo desiderio di mediazione e mostra che, sebbene si senta aggredito, continua a sperare in un’autorità capace di riconoscere la sua innocenza.
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Confronta Job 16:19 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Auch siehe da, meine Zeuge ist mein Himmel; und der mich kennt, ist in der Höhe.
Also now, behold, my witness is in heaven, and my record is on high.
Mas he aquí que en los cielos está mi testigo, Y mi testimonio en las alturas.
Aun ahora, mi testigo está en los cielos; el que testifica por mí está en las alturas.
Déjà maintenant, mon témoin est dans le ciel, Mon témoin est dans les lieux élevés.
Eis que também agora a minha testemunha está no céu, e nas alturas o meu testemunho está.
現今,看哪,在天有我的見證, 在上有我的保人。
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