L’occhio che l’avrà veduto nol vedrà più, E il suo luogo nol mirerà più
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Il versetto 9 si trova nel capitolo 20 del libro di Giobbe. Zofar descrive la brevità del trionfo del malvagio e la sua inevitabile caduta. Il ragionamento parte da un’osservazione morale tradizionale: la prosperità ingiusta non può durare per sempre. Come risposta a Giobbe, tuttavia, il discorso evita il problema da lui sollevato: esistono sofferenze e prosperità il cui rapporto immediato con la condotta morale non è evidente.
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Confronta Job 20:9 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Welch Auge ihn gesehen hat, wird ihn nicht mehr sehen; und seine Stätte wird ihn nicht mehr schauen.
The eye also which saw him shall see him no more; neither shall his place any more behold him.
El ojo que le habrá visto, nunca más le verá; Ni su lugar le echará más de ver.
El ojo que lo veía no volverá a verlo ni su lugar volverá a contemplarlo.
L'oeil qui le regardait ne le regardera plus, Le lieu qu'il habitait ne l'apercevra plus.
O olho, que já o viu, jamais o verá, nem o seu lugar o verá mais.
親眼見過他的,必不再見他; 他自己的地方也不再見到他。
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