L’occhio di chi mi vede non mi riguarderà più; Se tu rivolgi gli occhi verso me, io non sarò più.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 8 si trova nel capitolo 7 del libro di Giobbe. Giobbe descrive l’esistenza umana come un servizio estenuante, simile a una giornata di lavoro interminabile. Le notti non gli offrono riposo e la sua vita sembra consumarsi rapidamente. La poesia trasforma l’esperienza personale di Giobbe in una riflessione sulla brevità e sulla durezza della vita umana.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Job 7:8 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Und kein lebendiges Auge wird mich mehr schauen; sehen deine Augen nach mir, so bin ich nicht mehr.
The eye of him that hath seen me shall see me no more: thine eyes are upon me, and I am not.
Los ojos de los que me ven, no me verán más: Tus ojos sobre mí, y dejaré de ser.
L'oeil qui me regarde ne me regardera plus; Ton oeil me cherchera, et je ne serai plus.
Os olhos dos que agora me vêem não me verão mais; os teus olhos estarão sobre mim, porém não serei mais.
觀看我的人,他的眼必不看見我; 你的眼目投向我,我卻不在了。
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