Chi mangia la mia carne, e beve il mio sangue, ha vita eterna; ed io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 54 si trova nel capitolo 6 del Vangelo secondo Giovanni. L’affermazione che Gesù è il pane disceso dal cielo provoca mormorazioni. L’immagine sviluppa una comprensione della vita ricevuta attraverso la relazione con Gesù e anticipa il linguaggio sacrificale della sua carne donata per la vita del mondo.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Juan 6:54 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Wer mein Fleisch isset und trinket mein Blut, der hat das ewige Leben, und ich werde ihn am Jüngsten Tage auferwecken.
Whoso eateth my flesh, and drinketh my blood, hath eternal life; and I will raise him up at the last day.
El que come mi carne y bebe mi sangre, tiene vida eterna: y yo le resucitaré en el día postrero.
Celui qui mange ma chair et qui boit mon sang a la vie éternelle; et je le ressusciterai au dernier jour.
Quem come a minha carne e bebe o meu sangue tem a vida eterna, e eu o ressuscitarei no último dia.
吃我肉、喝我血的人就有永生,並且在末日我要使他復活。
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