Non mangi il sacerdote alcuna carne di bestia morta da sè, o lacerata dalle fiere, per rendersi immondo. Io sono il Signore.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 8 si trova nel capitolo 22 del Levitico. I sacerdoti devono trattare le cose sante con particolare attenzione e non possono mangiarne mentre sono ritualmente impuri. La legislazione tutela la separazione tra ciò che è consacrato e le condizioni che impediscono temporaneamente di partecipare al culto.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Levítico 22:8 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Ein Aas und was von wilden Tieren zerreißen ist, soll er nicht essen, auf daß er nicht unrein daran werde; denn ich bin der HERR.
That which dieth of itself, or is torn with beasts, he shall not eat to defile himself therewith; I am the LORD.
Mortecino ni despedazado por fiera no comerá, para contaminarse en ello: Yo Jehová.
Il ne mangera point d'une bête morte ou déchirée, afin de ne pas se souiller par elle. Je suis l'Eternel.
O corpo morto e o dilacerado não comerá, para que não se contamine com ele. Eu sou o SENHOR.
自然死去的或被野獸撕裂的,他不可吃,免得玷污自己。我是耶和華。
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