Non li temiate adunque; poichè niente è nascosto, che non abbia ad essere scoperto; nè occulto, che non abbia a venire a notizia.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 26 si trova nel capitolo 10 di Matteo. La paura di coloro che possono danneggiare il corpo viene contrapposta al timore reverenziale di Dio. La provvidenza divina, illustrata attraverso i passeri, fonda l’invito a confessare pubblicamente Gesù.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Mateo 10:26 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
So fürchtet euch denn nicht vor ihnen. Es ist nichts verborgen, das es nicht offenbar werde, und ist nichts heimlich, das man nicht wissen werde.
Fear them not therefore: for there is nothing covered, that shall not be revealed; and hid, that shall not be known.
Así que, no los temáis; porque nada hay encubierto, que no haya de ser manifestado; ni oculto, que no haya de saberse.
Por tanto, no les tengan miedo. No hay nada encubierto que no vaya a ser revelado, ni oculto que no vaya a saberse.
Ne les craignez donc point; car il n'y a rien de caché qui ne doive être découvert, ni de secret qui ne doive être connu.
Portanto, não os temais; porque nada há encoberto que não haja de revelar-se, nem oculto que não haja de saber-se.
「所以,不要怕他們,因為掩蓋的事沒有不顯露出來的,隱藏的事也沒有不被知道的。
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.