Ora quant’è a me, o Signore, io grido a te; E la mia orazione ti si fa incontro la mattina.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 13 si trova nel capitolo 88 dei Salmi. Il Salmo 88 è uno dei lamenti più oscuri del Salterio e termina senza una soluzione esplicita. L’orante è vicino alla morte, isolato dagli amici e circondato dall’afflizione. Proprio per questo il salmo ha un significato teologico particolare: la preghiera biblica permette di portare a Dio un’esperienza nella quale non esistono ancora una spiegazione né una restaurazione visibile. L’insistenza nel gridare al Signore mantiene aperta la relazione anche nell’oscurità.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Salmos 88:13 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Mögen denn deine Wunder in der Finsternis erkannt werden oder deine Gerechtigkeit in dem Lande, da man nichts gedenkt?
But unto thee have I cried, O LORD; and in the morning shall my prayer prevent thee.
Mas yo a ti he clamado, oh Jehová; Y de mañana mi oración te previno.
Pero yo clamo a ti, Jehová; por la mañana mi oración sale a tu encuentro.
O Eternel! j'implore ton secours, Et le matin ma prière s'élève à toi.
Eu, porém, SENHOR, tenho clamado a ti, e de madrugada te esperará a minha oração.
耶和華啊,至於我,我要呼求你; 每早晨,我的禱告要達到你面前。
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