Venga la mia orazione in tua presenza; Inchina il tuo orecchio al mio grido.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 2 si trova nel capitolo 88 dei Salmi. Il Salmo 88 è uno dei lamenti più oscuri del Salterio e termina senza una soluzione esplicita. L’orante è vicino alla morte, isolato dagli amici e circondato dall’afflizione. Proprio per questo il salmo ha un significato teologico particolare: la preghiera biblica permette di portare a Dio un’esperienza nella quale non esistono ancora una spiegazione né una restaurazione visibile. L’insistenza nel gridare al Signore mantiene aperta la relazione anche nell’oscurità.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Salmos 88:2 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
HERR, Gott, mein Heiland, ich schreie Tag und Nacht vor dir.
Let my prayer come before thee: incline thine ear unto my cry;
Entre mi oración en tu presencia: Inclina tu oído a mi clamor.
Que mi oración llegue a tu presencia; inclina tu oído a mi clamor.
Que ma prière parvienne en ta présence! Prête l'oreille à mes supplications!
Chegue a minha oração perante a tua face, inclina os teus ouvidos ao meu clamor;
願我的禱告達到你面前, 求你側耳聽我的懇求!
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