Ma ella gli disse: Ei non vi è già cagione di così cacciarmi, che è un male maggiore di quell’altro che tu mi hai fatto. Ma egli non volle ascoltarla.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 16 si trova nel capitolo 13 di 2 Samuele. Amnon violenta Tamar e poi trasforma il desiderio in odio, cacciandola in modo umiliante. Tamar si strappa le vesti ed esprime pubblicamente la gravità di quanto è accaduto. Assalonne la accoglie nella propria casa, mentre Davide si adira, ma non sembra intervenire con una punizione efficace contro Amnon. La passività del re è significativa: l’assenza di giustizia lascia spazio alla futura vendetta di Assalonne.
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Confronta 2 Samuel 13:16 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Sie aber sprach zu ihm: Das Übel ist größer denn das andere, das du an mir getan hast, daß du mich ausstößest. Aber er gehorchte ihrer Stimme nicht,
And she said unto him, There is no cause: this evil in sending me away is greater than the other that thou didst unto me. But he would not hearken unto her.
Y ella le respondió: No es razón; mayor mal es éste de echarme, que el que me has hecho. Mas él no la quiso oír:
Elle lui répondit: N'augmente pas, en me chassant, le mal que tu m'as déjà fait. Il ne voulut pas l'écouter,
Então ela lhe disse: Não há razão de me despedires assim; maior seria este mal do que o outro que já me tens feito. Porém não lhe quis dar ouvidos.
她瑪 對 暗嫩 說:「不要這樣!你趕我出去的這惡比你剛才向我所做的更嚴重!」但 暗嫩 不肯聽她,
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