Alla quale le nostre dodici tribù, servendo del continuo a Dio, giorno e notte, sperano di pervenire; per quella speranza sono io, o re Agrippa, accusato da’ Giudei.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 7 si trova nel capitolo 26 degli Atti degli Apostoli. Paolo inizia la sua difesa davanti ad Agrippa ricordando il proprio passato farisaico e la speranza nella promessa fatta a Israele. La risurrezione viene presentata come compimento di tale speranza, non come una rottura arbitraria con la fede biblica.
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Confronta Hechos 26:7 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
zu welcher hoffen die zwölf Geschlechter der Unsern zu kommen mit Gottesdienst emsig Tag und Nacht. Dieser Hoffnung halben werde ich, König Agrippa, von den Juden beschuldigt.
Unto which promise our twelve tribes, instantly serving God day and night, hope to come. For which hope's sake, king Agrippa, I am accused of the Jews.
A la cual promesa nuestras doce tribus, sirviendo constantemente de día y de noche, esperan que han de llegar. Por la cual esperanza, oh rey Agripa, soy acusado de los Judíos.
et à laquelle aspirent nos douze tribus, qui servent Dieu continuellement nuit et jour. C'est pour cette espérance, ô roi, que je suis accusé par des Juifs!
À qual as nossas doze tribos esperam chegar, servindo a Deus continuamente, noite e dia. Por esta esperança, ó rei Agripa, eu sou acusado pelos judeus.
這應許,我們十二個支派,晝夜切切地事奉上帝,都指望得著。王啊,我正是因這指望被 猶太 人控告。
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