Il re prese a dire a Daniele, il cui nome era Beltsasar: Mi puoi tu dichiarare il sogno, che io ho veduto, e la sua interpretazione?
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 26 si trova nel capitolo 2 di Daniele. Daniele si presenta davanti al re senza attribuirsi capacità soprannaturali. Afferma che esiste un Dio nei cieli che rivela i misteri e che la rivelazione è stata concessa per mostrare al re ciò che accadrà. Il passo distingue chiaramente la sapienza umana dalla rivelazione divina e presenta Daniele come un fedele messaggero di un messaggio che non gli appartiene.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Daniel 2:26 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Der König antwortete und sprach zu Daniel, den sie Beltsazar hießen: Bist du, der mir den Traum, den ich gesehen habe, und seine Deutung anzeigen kann?
The king answered and said to Daniel, whose name was Belteshazzar, Art thou able to make known unto me the dream which I have seen, and the interpretation thereof?
Respondió el rey, y dijo a Daniel, al cual llamaban Beltsasar: ¿Podrás tú hacerme entender el sueño que vi, y su declaración?
El rey preguntó a Daniel, cuyo nombre era Beltsasar: «¿Puedes darme a conocer el sueño que vi y su interpretación?».
Le roi prit la parole et dit à Daniel, qu'on nommait Beltschatsar: Es-tu capable de me faire connaître le songe que j'ai eu et son explication?
Respondeu o rei, e disse a Daniel (cujo nome era Beltessazar): Podes tu fazer-me saber o sonho que tive e a sua interpretação?
王對那稱為 伯提沙撒 的 但以理 說:「你能將我所做的夢和夢的解釋告訴我嗎?」
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.