E avverrà che, se alcuno non ascolta le mie parole ch’egli dirà a mio Nome, io gliene ridomanderò conto.
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Il versetto 19 si trova nel capitolo 18 del Deuteronomio. Israele non deve imitare le pratiche divinatorie, la stregoneria, i sacrifici umani o la consultazione dei morti delle altre nazioni. In contrasto, Dio promette di suscitare profeti in mezzo a Israele per comunicare la sua parola. Il criterio della rivelazione cambia radicalmente: il popolo non deve cercare di controllare il futuro attraverso tecniche occulte, ma ascoltare la parola che Dio decide di comunicare per mezzo dei suoi profeti.
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Confronta Deuteronomio 18:19 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Und wer meine Worte nicht hören wird, die er in meinem Namen reden wird, von dem will ich's fordern.
And it shall come to pass, that whosoever will not hearken unto my words which he shall speak in my name, I will require it of him.
Mas será, que cualquiera que no oyere mis palabras que él hablare en mi nombre, yo le residenciaré.
Et si quelqu'un n'écoute pas mes paroles qu'il dira en mon nom, c'est moi qui lui en demanderai compte.
E será que qualquer que não ouvir as minhas palavras, que ele falar em meu nome, eu o requererei dele.
誰不聽從他奉我名所說的話,我必親自向他追究。
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