E il Signore Iddio nostro lo mise in nostro potere, e noi percotemmo lui, e i suoi figliuoli, e tutta la sua gente.
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Il versetto 33 si trova nel capitolo 2 del Deuteronomio. Mosè ricorda come Israele avesse chiesto pacificamente a Sicon il permesso di attraversare il suo territorio, ma il re avesse deciso di affrontarlo. La sconfitta di Sicon e l’occupazione del suo territorio vengono presentate come conseguenze dell’opposizione del re all’avanzata di Israele. L’episodio delimita anche con precisione i territori che Israele doveva rispettare, ribadendo che le vittorie concesse da Dio non annullavano i limiti da lui stabiliti.
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Confronta Deuteronomio 2:33 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Aber der HERR, unser Gott, gab ihn dahin vor uns, daß wir ihn schlugen mit seinen Kindern und seinem ganzen Volk.
And the LORD our God delivered him before us; and we smote him, and his sons, and all his people.
Mas Jehová nuestro Dios lo entregó delante de nosotros; y herimos a él y a sus hijos, y a todo su pueblo.
L'Eternel, notre Dieu, nous le livra, et nous le battîmes, lui et ses fils, et tout son peuple.
E o SENHOR nosso Deus no-lo entregou, e o ferimos a ele, e a seus filhos, e a todo o seu povo.
耶和華-我們的上帝把他交給我們,我們就殺了他和他的眾兒子,以及他所有的百姓。
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