Se io ho peccato, tu mi hai notato, E non mi hai assolto della mia iniquità.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 14 si trova nel capitolo 10 del libro di Giobbe. Giobbe considera la possibilità che la sofferenza fosse nascosta nel disegno divino, sebbene non riesca a comprenderlo. Se è colpevole, teme il giudizio; se è giusto, continua comunque a soffrire. Infine chiede a Dio di distogliere da lui lo sguardo, per poter godere di un po’ di riposo prima della morte.
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Confronta Job 10:14 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
wenn ich sündigte, so wolltest du es bald merken und meine Missetat nicht ungestraft lassen.
If I sin, then thou markest me, and thou wilt not acquit me from mine iniquity.
Si pequé, tú me has observado, Y no me limpias de mi iniquidad.
si yo pecaba, me vigilarías y no me absolverías de mi culpa.
Si je pèche, tu m'observes, Tu ne pardonnes pas mon iniquité.
Se eu pecar, tu me observas; e da minha iniqüidade não me escusarás.
我若犯罪,你就察看我, 並不赦免我的罪。
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