L’eccellenza ch’era in loro non si diparte ella? Muoiono, ma non con sapienza
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Il versetto 21 si trova nel capitolo 4 del libro di Giobbe. Elifaz racconta un’esperienza notturna durante la quale una presenza gli comunica la fragilità umana davanti a Dio. Il suo argomento sottolinea che nessun mortale può considerarsi assolutamente giusto dinanzi al Creatore. L’affermazione contiene una verità teologica sui limiti dell’essere umano, ma nel dialogo verrà utilizzata per interpretare in modo insufficiente la situazione concreta di Giobbe.
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Confronta Job 4:21 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
und ihre Nachgelassenen vergehen und sterben auch unversehens.
Doth not their excellency which is in them go away? they die, even without wisdom.
¿Su hermosura, no se pierde con ellos mismos? Mueren, y sin sabiduría.
Le fil de leur vie est coupé, Ils meurent, et ils n'ont pas acquis la sagesse.
Porventura não passa com eles a sua excelência? Morrem, mas sem sabedoria.
他們帳棚的繩索豈不從中拔出來呢? 他們死,且是無智慧而死。』」
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