Allora io parlerò, e non avrò paura di lui; Perciocchè in questo stato io non sono in me stesso
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Il versetto 35 si trova nel capitolo 9 del libro di Giobbe. Giobbe esprime il bisogno di un mediatore capace di porsi tra Dio e l’essere umano. Questa ricerca assume un’importanza teologica nel libro perché anticipa il desiderio di una figura che possa presentare equamente la sua causa. Giobbe non abbandona la realtà di Dio, ma chiede un modo per comparire davanti a lui senza essere schiacciato dalla sua trascendenza.
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Confronta Job 9:35 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
daß ich möge reden und mich nicht vor ihm fürchten dürfe; denn ich weiß, daß ich kein solcher bin.
Then would I speak, and not fear him; but it is not so with me.
Entonces hablaré, y no le temeré: Porque así no estoy en mí mismo.
Entonces hablaría sin tenerle miedo, pero en mi situación no puedo hacerlo».
Alors je parlerai et je ne le craindrai pas. Autrement, je ne suis point à moi-même.
Então falarei, e não o temerei; porque não sou assim em mim mesmo.
我就說話,不懼怕他; 但對我來說,我卻不是這樣。」
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