Allora il Signore aperse la bocca all’asina; ed ella disse a Balaam: Che t’ho io fatto, che tu mi hai percossa già tre volte?
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 28 si trova nel capitolo 22 del libro dei Numeri. L’angelo di Dio si frappone sul cammino di Balaam e l’asina percepisce il pericolo prima del suo padrone. Dopo che Dio gli apre gli occhi, Balaam comprende l’opposizione celeste. La scena presenta un’ironia narrativa: il profeta che pretende di parlare in nome di Dio ha bisogno che Dio gli permetta di vedere e comprendere. L’esperienza prepara Balaam a sottomettere le proprie parole al comando divino.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Números 22:28 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Da tat der HERR der Eselin den Mund auf, und sie sprach zu Bileam: Was habe ich dir getan, daß du mich geschlagen hast nun dreimal?
And the LORD opened the mouth of the ass, and she said unto Balaam, What have I done unto thee, that thou hast smitten me these three times?
Entonces Jehová abrió la boca al asna, la cual dijo a Balaam: ¿Qué te he hecho, que me has herido estas tres veces?
L'Eternel ouvrit la bouche de l'ânesse, et elle dit à Balaam: Que t'ai je fait, pour que tu m'aies frappée déjà trois fois?
Então o SENHOR abriu a boca da jumenta, a qual disse a Balaão: Que te fiz eu, que me espancaste estas três vezes?
耶和華使驢開口,對 巴蘭 說:「我向你做了甚麼,你竟打我這三次呢?」
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.