Noi avevamo appese le nostre cetere A’ salci, in mezzo di essa.
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Il versetto 2 si trova nel capitolo 137 dei Salmi. Il Salmo 137 esprime il dolore degli esiliati a Babilonia e l’impossibilità emotiva di cantare i canti di Sion in terra straniera. Gerusalemme rimane il centro della memoria e dell’identità, anche quando il popolo è stato deportato. La parte finale contiene un’imprecazione legata alla violenza subita durante la caduta di Gerusalemme. Va letto nel contesto del genere del lamento e dell’imprecazione, come espressione di un popolo traumatizzato che affida a Dio il proprio desiderio di giustizia.
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Confronta Salmos 137:2 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Unsere Harfen hingen wir an die Weiden, die daselbst sind.
We hanged our harps upon the willows in the midst thereof.
Sobre los sauces en medio de ella Colgamos nuestras arpas.
En los sauces que había en medio de ella colgamos nuestras liras.
Aux saules de la contrée Nous avions suspendu nos harpes.
Sobre os salgueiros que há no meio dela, penduramos as nossas harpas.
在一排柳樹中, 我們掛上我們的豎琴。
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