Non regni adunque il peccato nel vostro corpo mortale, per ubbidirgli nelle sue concupiscenze.
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Il versetto 12 si trova nel capitolo 6 di Romani. Il peccato non deve dominare il corpo né diventare uno strumento d’ingiustizia. L’affermazione secondo cui il credente è sotto la grazia non elimina l’obbedienza, ma cambia il dominio sotto il quale vive.
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Confronta Romanos 6:12 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
So lasset nun die Sünde nicht herrschen in eurem sterblichen Leibe, ihr Gehorsam zu leisten in seinen Lüsten.
Let not sin therefore reign in your mortal body, that ye should obey it in the lusts thereof.
No reine, pues, el pecado en vuestro cuerpo mortal, para que le obedezcáis en sus concupiscencias;
Por tanto, que el pecado no reine en su cuerpo mortal, de modo que obedezcan sus deseos.
Que le péché ne règne donc point dans votre corps mortel, et n'obéissez pas à ses convoitises.
Não reine, portanto, o pecado em vosso corpo mortal, para lhe obedecerdes em suas concupiscências;
所以,不要讓罪在你們必死的身上掌權,使你們順從身體的私慾。
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