Perciocchè i viventi sanno che morranno; ma i morti non sanno nulla, e non vi è più alcun premio per loro; perciocchè la lor memoria è dimenticata.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 5 si trova nel capitolo 9 di Ecclesiaste. Il destino comune dei giusti e dei malvagi nella morte porta Qoèlet a descrivere realisticamente la vita sotto il sole. Finché una persona vive, esiste speranza, ma i morti non partecipano più alle attività di questo mondo. Il passo non sviluppa una dottrina completa sulla vita futura, ma si concentra su ciò che è osservabile dalla prospettiva terrena e utilizza la morte per sottolineare l’urgenza di vivere finché se ne ha l’opportunità.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Ecclesiastés 9:5 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Denn die Lebendigen wissen, daß sie sterben werden; die Toten aber wissen nichts, sie haben auch keinen Lohn mehr, denn ihr Gedächtnis ist vergessen,
For the living know that they shall die: but the dead know not any thing, neither have they any more a reward; for the memory of them is forgotten.
Porque los que viven saben que han de morir: mas los muertos nada saben, ni tienen más paga; porque su memoria es puesta en olvido.
Les vivants, en effet, savent qu'ils mourront; mais les morts ne savent rien, et il n'y a pour eux plus de salaire, puisque leur mémoire est oubliée.
Porque os vivos sabem que hão de morrer, mas os mortos não sabem coisa nenhuma, nem tampouco terão eles recompensa, mas a sua memória fica entregue ao esquecimento.
活著的人知道必死;死了的人毫無所知,也不再得賞賜,因為他們的名 已被遺忘。
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