Colui che è stato menato in cattività si affretta a sciogliersi, acciocchè non muoia nella fossa, e che non gli manchi il pane.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 14 si trova nel capitolo 51 di Isaia. Coloro che conoscono la giustizia non devono temere il disprezzo umano, perché la salvezza di Dio rimane. Gerusalemme viene invitata a svegliarsi e a bere il calice dell’ira, ma in seguito quel calice sarà posto nelle mani dei suoi oppressori. L’immagine capovolge la situazione del popolo: chi sembrava condannato recupererà la propria dignità.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Isaías 51:14 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Der Gefangene wird eilends losgegeben, daß er nicht hinsterbe zur Grube, auch keinen Mangel an Brot habe.
The captive exile hasteneth that he may be loosed, and that he should not die in the pit, nor that his bread should fail.
El preso se da prisa para ser suelto, por no morir en la mazmorra, ni que le falte su pan.
El cautivo encorvado será liberado pronto; no morirá en la fosa ni le faltará su pan.
Bientôt celui qui est courbé sous les fers sera délivré; Il ne mourra pas dans la fosse, Et son pain ne lui manquera pas.
O exilado cativo depressa será solto, e não morrerá na caverna, e o seu pão não lhe faltará.
被擄的即將得釋放, 不至於死而下入地府, 也不致缺乏食物。
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.