Il quale io vedrò, gli occhi miei lo vedranno, e non un altro; Le mie reni si consumano in me.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 27 si trova nel capitolo 19 del libro di Giobbe. Giobbe desidera che le sue parole vengano registrate per sempre e proclama la speranza che il suo Redentore vive. Il passo ha ricevuto diverse interpretazioni, soprattutto riguardo alla speranza di essere riabilitato dopo la morte. Nel contesto immediato, l’affermazione esprime la convinzione che la sua causa non rimarrà definitivamente priva di testimonianza.
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Confronta Job 19:27 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Denselben werde ich mir sehen, und meine Augen werden ihn schauen, und kein Fremder. Darnach sehnen sich meine Nieren in meinem Schoß.
Whom I shall see for myself, and mine eyes shall behold, and not another; though my reins be consumed within me.
Al cual yo tengo de ver por mí, Y mis ojos lo verán, y no otro, Aunque mis riñones se consuman dentro de mí.
Yo mismo lo contemplaré; lo verán mis ojos, y no los de otro. Mis entrañas desfallecen dentro de mí.
Je le verrai, et il me sera favorable; Mes yeux le verront, et non ceux d'un autre; Mon âme languit d'attente au dedans de moi.
Vê-lo-ei, por mim mesmo, e os meus olhos, e não outros o contemplarão; e por isso os meus rins se consomem no meu interior.
我自己要見他, 親眼要看他,並不像陌生人。 我的心腸在我裏面耗盡了!
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