Pur perirà egli in perpetuo, come lo sterco suo; Quelli che l’avranno veduto, diranno: Ove è egli?
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 7 si trova nel capitolo 20 del libro di Giobbe. Zofar descrive la brevità del trionfo del malvagio e la sua inevitabile caduta. Il ragionamento parte da un’osservazione morale tradizionale: la prosperità ingiusta non può durare per sempre. Come risposta a Giobbe, tuttavia, il discorso evita il problema da lui sollevato: esistono sofferenze e prosperità il cui rapporto immediato con la condotta morale non è evidente.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Job 20:7 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
so wird er doch zuletzt umkommen wie Kot, daß die, welche ihn gesehen haben, werden sagen: Wo ist er?
Yet he shall perish for ever like his own dung: they which have seen him shall say, Where is he?
Con su estiércol perecerá para siempre: Los que le hubieren visto, dirán: ¿Qué es de él?
perecerá para siempre como su propio estiércol; quienes lo veían preguntarán: “¿Dónde está?”.
Il périra pour toujours comme son ordure, Et ceux qui le voyaient diront: Où est-il?
Contudo, como o seu próprio esterco, perecerá para sempre; e os que o viam dirão: Onde está?
他必永遠滅亡,像自己的糞一樣。 看見他的人要說:『他在哪裏呢?』
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.