Se noi imprendiamo a parlarti, ti sarà egli molesto? Ma pur chi potrebbe rattener le parole?
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Il versetto 2 si trova nel capitolo 4 del libro di Giobbe. Elifaz inaugura il primo ciclo di discorsi richiamandosi all’esperienza e al principio della retribuzione morale. Suggerisce che chi semina il male raccoglie calamità e che la distruzione raggiunge gli empi. Sebbene richiami un’antica concezione della giustizia divina, il suo ragionamento comincia a ridurre la sofferenza di Giobbe a uno schema eccessivamente semplice.
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Confronta Job 4:2 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Du hast's vielleicht nicht gern, so man versucht, mit dir zu reden; aber wer kann sich's enthalten?
If we assay to commune with thee, wilt thou be grieved? but who can withhold himself from speaking?
Si probáremos a hablarte, serte ha molesto; Mas ¿quién podrá detener las palabras?
Si nous osons ouvrir la bouche, en seras-tu peiné? Mais qui pourrait garder le silence?
Se intentarmos falar-te, enfadar-te-ás? Mas quem poderia conter as palavras?
「人想與你說話,你就厭煩嗎? 但誰能忍住不發言呢?
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