Fosse pur lo sdegno mio ben pesato, E fosse parimente la mia calamità levata in una bilancia!
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 2 si trova nel capitolo 6 del libro di Giobbe. Giobbe risponde che il suo dolore pesa più della sabbia del mare e spiega che le sue parole devono essere comprese alla luce dell’intensità della sua sofferenza. Descrive la propria angoscia attraverso immagini di frecce divine e di cibo insopportabile. Non sta elaborando una ribellione dottrinale organizzata, ma cerca di comunicare ai suoi amici un’esperienza che essi hanno sottovalutato.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Job 6:2 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Wenn man doch meinen Unmut wöge und mein Leiden zugleich in die Waage legte!
Oh that my grief were throughly weighed, and my calamity laid in the balances together!
¡Oh si pesasen al justo mi queja y mi tormento, Y se alzasen igualmente en balanza!
«¡Si pudiera pesarse mi angustia y ponerse junto con mi desgracia en la balanza!
Oh! s'il était possible de peser ma douleur, Et si toutes mes calamités étaient sur la balance,
Oh! se a minha mágoa retamente se pesasse, e a minha miséria juntamente se pusesse numa balança!
「惟願我的煩惱被秤一秤, 我一切的災害放在天平裏,
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