E Acan rispose a Giosuè, e gli disse: Certo, io ho peccato contro al Signore Iddio d’Israele, e ho fatto così e così.
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Il versetto 20 si trova nel capitolo 7 del libro di Giosuè. Acan confessa di aver preso un mantello, argento e oro dopo averli visti e desiderati. La sequenza «vidi... desiderai... presi» rivela il processo interiore che conduce alla trasgressione. Gli oggetti vengono trovati nascosti nella sua tenda e il giudizio colpisce Acan e ciò che è associato al suo delitto. L’episodio spiega teologicamente la sconfitta di Ai e mostra che il successo della conquista non può trasformarsi nell’appropriazione individuale di ciò che Dio aveva riservato.
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Confronta Josué 7:20 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Da antwortete Achan Josua und sprach: Wahrlich, ich habe mich versündigt an dem HERRN, dem Gott Israels. Also und also habe ich getan:
And Achan answered Joshua, and said, Indeed I have sinned against the LORD God of Israel, and thus and thus have I done:
Y Achân respondió a Josué, diciendo: Verdaderamente yo he pecado contra Jehová el Dios de Israel, y he hecho así y así:
Acan répondit à Josué, et dit: Il est vrai que j'ai péché contre l'Eternel, le Dieu d'Israël, et voici ce que j'ai fait.
E respondeu Acã a Josué, e disse: Verdadeiramente pequei contra o SENHOR Deus de Israel, e fiz assim e assim.
亞干 回答 約書亞 說:「我實在得罪了耶和華- 以色列 的上帝。這是我所做的:
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