Il Signore giudichi fra me e te, e il Signore mi vendichi di te; ma io non metterò la mia mano sopra te.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 12 si trova nel capitolo 24 di 1 Samuele. Davide esce dalla caverna e dimostra a Saul che avrebbe potuto ucciderlo, ma ha scelto di risparmiarlo. Si affida al giudizio di Dio anziché imporre la propria innocenza con la violenza. Il rispetto per l’unto del Signore non significa approvare la condotta di Saul, ma riconoscere che il giudizio finale appartiene a Dio. Davide rifiuta di diventare giudice ed esecutore del re e affida a Dio la soluzione del conflitto.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta 1 Samuel 24:12 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Mein Vater, siehe doch den Zipfel von deinem Rock in meiner Hand, daß ich dich nicht erwürgen wollte, da ich den Zipfel von deinem Rock schnitt. Erkenne und sieh, daß nichts Böses in meiner Hand ist noch keine Übertretung. Ich habe auch an dir nicht gesündigt, und du jagst meine Seele, daß du sie wegnehmest.
The LORD judge between me and thee, and the LORD avenge me of thee: but mine hand shall not be upon thee.
Juzgue Jehová entre mí y ti, y véngueme de ti Jehová: empero mi mano no será contra ti.
Que Jehová juzgue entre nosotros y que Jehová me vengue de ti, pero mi mano no se levantará contra ti.
L'Eternel sera juge entre moi et toi, et l'Eternel me vengera de toi; mais je ne porterai point la main sur toi.
Julgue o SENHOR entre mim e ti, e vingue-me o SENHOR de ti; porém a minha mão não será contra ti.
願耶和華在你我中間判斷,願耶和華在你身上為我伸冤,我卻不親手加害於你。
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.