Meglio vale andare in una casa di duolo, che andare in una casa di convito; perciocchè quello è il fine d’ogni uomo; e chi vive vi pon mente.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 2 si trova nel capitolo 7 di Ecclesiaste. Qoèlet presenta una serie di contrasti paradossali: meglio un buon nome che un buon profumo, meglio il giorno della morte che quello della nascita e meglio la casa del lutto che la casa del banchetto. Lo scopo non è glorificare la tristezza, ma riconoscere che riflettere sulla morte può essere più proficuo della ricerca continua di divertimento. La correzione del saggio può giovare più del riso superficiale dello stolto.
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Confronta Ecclesiastés 7:2 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Es ist besser in das Klagehaus gehen, denn in ein Trinkhaus; in jenem ist das Ende aller Menschen, und der Lebendige nimmt's zu Herzen.
It is better to go to the house of mourning, than to go to the house of feasting: for that is the end of all men; and the living will lay it to his heart.
Mejor es ir a la casa del luto que a la casa del convite: porque aquello es el fin de todos los hombres; y el que vive parará mientes.
Mieux vaut aller dans une maison de deuil que d'aller dans une maison de festin; car c'est là la fin de tout homme, et celui qui vit prend la chose à coeur.
Melhor é ir à casa onde há luto do que ir à casa onde há banquete, porque naquela está o fim de todos os homens, e os vivos o aplicam ao seu coração.
往喪家去, 強如往宴樂的家, 因為死是眾人的結局, 活人必將這事放在心上。
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