O Israele, se tu fornichi, Giuda almeno non rendasi colpevole; e non venite in Ghilgal, e non salite in Bet-aven; e non giurate: Il Signore vive.
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Il versetto 15 si trova nel capitolo 4 di Osea. Sebbene Israele abbia abbandonato il Signore, Osea distingue Giuda e lo esorta a non seguire la stessa strada. Ghilgal e Bet-Aven vengono presentati come luoghi associati a pratiche religiose corrotte. Il vento descrive infine la conseguenza di questa idolatria: Israele insegue una falsa sicurezza e finisce per raccogliere vergogna. L’avvertimento invita a non imitare l’apostasia del regno settentrionale.
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Confronta Oseas 4:15 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Willst du, Israel, ja huren, daß sich doch nur Juda nicht auch verschulde. Geht nicht hin gen Gilgal und kommt nicht hinauf gen Beth-Aven und schwört nicht: So wahr der HERR lebt!
Though thou, Israel, play the harlot, yet let not Judah offend; and come not ye unto Gilgal, neither go ye up to Bethaven, nor swear, The LORD liveth.
Si fornicares tú, Israel, a lo menos no peque Judá: y no entréis en Gilgal, ni subáis a Beth-aven; ni juréis, Vive Jehová.
Si tu te livres à la prostitution, ô Israël, Que Juda ne se rende pas coupable; N'allez pas à Guilgal, ne montez pas à Beth-Aven, Et ne jurez pas: L'Eternel est vivant!
Ainda que tu, ó Israel, queiras prostituir-te, contudo não se faça culpado Judá; não venhais a Gilgal, e não subais a Bete-Áven, e não jureis, dizendo: Vive o SENHOR.
以色列 啊,你雖然行淫, 猶大 卻不可犯罪; 不要往 吉甲 去, 不要上到 伯‧亞文 , 也不要指著永生的耶和華起誓。
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