Maledetto sia il giorno che io nacqui; il giorno che mia madre mi partorì non sia benedetto.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 14 si trova nel capitolo 20 di Geremia. Geremia esprime una delle confessioni più intense del libro: si sente sedotto dalla missione e, al tempo stesso, umiliato dalle sue conseguenze. La parola di Dio è come un fuoco racchiuso nelle sue ossa, impossibile da contenere. Il lamento termina tuttavia in una crisi esistenziale, mostrando il costo psicologico e spirituale del ministero profetico senza presentare la sofferenza come mancanza di fede.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Jeremías 20:14 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Verflucht sei der Tag, darin ich geboren bin; der Tag müsse ungesegnet sein, darin mich meine Mutter geboren hat!
Cursed be the day wherein I was born: let not the day wherein my mother bare me be blessed.
Maldito el día en que nací: el día en que mi madre me parió no sea bendito.
Maldito el día en que nací; que no sea bendito el día en que mi madre me dio a luz.
Maudit soit le jour où je suis né! Que le jour où ma mère m'a enfanté Ne soit pas béni!
Maldito o dia em que nasci; não seja bendito o dia em que minha mãe me deu à luz.
願我出生的那日受詛咒! 願我母親生我的那天不蒙福!
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