E mi hai fatto diventar tutto grinzo, Il che è un testimonio del mio male; La mia magrezza si leva contro a me, e mi testifica contra in faccia.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 8 si trova nel capitolo 16 del libro di Giobbe. Giobbe definisce i suoi amici consolatori molesti e contrappone la propria situazione a ciò che farebbe se fossero loro a soffrire. Descrive Dio mediante immagini di un avversario che lo consegna alla violenza. Questo linguaggio va letto come poesia di lamento: esprime la percezione di Giobbe nel dolore, non una descrizione narrativa indipendente del carattere di Dio.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Job 16:8 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Er hat mich runzlig gemacht, das zeugt wider mich; und mein Elend steht gegen mich auf und verklagt mich ins Angesicht.
And thou hast filled me with wrinkles, which is a witness against me: and my leanness rising up in me beareth witness to my face.
Tú me has arrugado; testigo es mi flacura, Que se levanta contra mí para testificar en mi rostro.
Tu m'as saisi, pour témoigner contre moi; Ma maigreur se lève, et m'accuse en face.
Testemunha disto é que já me fizeste enrugado, e a minha magreza já se levanta contra mim, e no meu rosto testifica contra mim.
你抓住我 ,成為見證起來攻擊我; 我的枯瘦也當著我的面作證。
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