Conciossiachè, avanti che io prenda il mio cibo, il mio sospiro venga, E i miei ruggiti si versino come acqua.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 24 si trova nel capitolo 3 del libro di Giobbe. Giobbe si chiede perché venga concessa la vita a chi soffre e attende la morte. La sezione termina rivelando che la sua angoscia non è un episodio isolato: ciò che temeva è accaduto e la sua tranquillità è scomparsa. Il linguaggio esprime un’esperienza di disorientamento esistenziale, nella quale persino la vita ricevuta da Dio sembra difficile da comprendere.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Job 3:24 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Denn wenn ich essen soll, muß ich seufzen, und mein Heulen fährt heraus wie Wasser.
For my sighing cometh before I eat, and my roarings are poured out like the waters.
Pues antes que mi pan viene mi suspiro; Y mis gemidos corren como aguas.
Mes soupirs sont ma nourriture, Et mes cris se répandent comme l'eau.
Porque antes do meu pão vem o meu suspiro; e os meus gemidos se derramam como água.
我吃飯前就發出嘆息, 我的唉哼湧出如水。
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