Che il mio nemico non dica: Io l’ho vinto; E che i miei nemici non festeggino, se io caggio.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 4 si trova nel capitolo 13 dei Salmi. Il Salmo 13 mostra con particolare chiarezza il passaggio dal lamento alla fiducia. La ripetuta domanda su quanto durerà l’abbandono esprime un’esperienza reale di attesa della risposta divina. Dopo aver descritto paura, tristezza e minaccia, il salmista decide di confidare nella misericordia di Dio e conclude cantando per la salvezza ricevuta. Il cambiamento non consiste nel negare la sofferenza, ma nel reinterpretarla alla luce della fedeltà del Signore.
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Confronta Salmos 13:4 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Schaue doch und erhöre mich, HERR, mein Gott! Erleuchte meine Augen, daß ich nicht dem Tode entschlafe,
Lest mine enemy say, I have prevailed against him; and those that trouble me rejoice when I am moved.
Porque no diga mi enemigo, Vencilo: Mis enemigos se alegrarán, si yo resbalare.
Afin que mon ennemi ne dise pas: Je l'ai vaincu! Et que mes adversaires ne se réjouissent pas, si je chancelle.
Para que o meu inimigo não diga: Prevaleci contra ele; e os meus adversários não se alegrem, vindo eu a vacilar.
免得我的仇敵說「我勝了他」; 免得我的敵人在我動搖的時候喜樂。
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