Perciocchè io ho detto: Fa’ che non si rallegrino di me; Quando il mio piè vacilla, essi s’innalzano contro a me.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 16 si trova nel capitolo 38 dei Salmi. Il Salmo 38 riunisce sofferenza fisica, colpa e isolamento sociale in un’unica preghiera penitenziale. Le ferite del salmista vengono interpretate in relazione al suo peccato, ma il testo non riduce ogni malattia umana a una spiegazione meccanica: il centro è la supplica per la misericordia. Amici e nemici diventano parte dell’angoscia, mentre il salmista continua ad attendere Dio e conclude chiedendo al Signore di non allontanarsi.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Salmos 38:16 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Aber ich harre, HERR, auf dich; du, HERR, mein Gott, wirst erhören.
For I said, Hear me, lest otherwise they should rejoice over me: when my foot slippeth, they magnify themselves against me.
Porque dije: Que no se alegren de mí: Cuando mi pie resbalaba, sobre mí se engrandecían.
Pues dije: «Que no se alegren a costa mía; cuando mi pie resbale, que no se engrandezcan contra mí».
Car je dis: Ne permets pas qu'ils se réjouissent à mon sujet, Qu'ils s'élèvent contre moi, si mon pied chancelle!
Porque dizia eu: Ouve-me, para que não se alegrem de mim. Quando escorrega o meu pé, eles se engrandecem contra mim.
我曾說:「恐怕他們向我誇耀, 我失腳的時候,他們向我誇口。」
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.