Se io parlo, il mio dolore non però si rallenta; E se io resto di parlare, quanto se ne partirà egli da me?
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 6 si trova nel capitolo 16 del libro di Giobbe. Giobbe definisce i suoi amici consolatori molesti e contrappone la propria situazione a ciò che farebbe se fossero loro a soffrire. Descrive Dio mediante immagini di un avversario che lo consegna alla violenza. Questo linguaggio va letto come poesia di lamento: esprime la percezione di Giobbe nel dolore, non una descrizione narrativa indipendente del carattere di Dio.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Job 16:6 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Aber wenn ich schon rede, so schont mein der Schmerz nicht; lasse ich's anstehen so geht er nicht von mir.
Though I speak, my grief is not asswaged: and though I forbear, what am I eased?
Si hablo, mi dolor no cesa; Y si dejo de hablar, no se aparta de mí.
Si hablo, mi dolor no disminuye; si callo, ¿qué se aparta de mí?
Si je parle, mes souffrances ne seront point calmées, Si je me tais, en quoi seront-elles moindres?
Se eu falar, a minha dor não cessa, e, calando-me eu, qual é o meu alívio?
「我若說話,痛苦仍不得緩解; 我若停止,痛苦就離開我嗎?
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.