Perciocchè egli è quel che manda la doglia e altresì la fascia; Egli è quel che fa la piaga, e le sue mani altresì guariscono.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 18 si trova nel capitolo 5 del libro di Giobbe. Elifaz interpreta la sofferenza come una disciplina capace di condurre alla restaurazione. Descrive Dio come colui che ferisce ma anche guarisce e promette infine benessere a chi accetta la sua correzione. Il problema teologico consiste nell’applicare direttamente questa logica a Giobbe: la narrazione ha già informato il lettore che la sua sofferenza non deriva da una colpa morale da correggere.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Job 5:18 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Denn er verletzt und verbindet; er zerschlägt und seine Hand heilt.
For he maketh sore, and bindeth up: he woundeth, and his hands make whole.
Porque él es el que hace la llaga, y él la vendará: El hiere, y sus manos curan.
Il fait la plaie, et il la bande; Il blesse, et sa main guérit.
Porque ele faz a chaga, e ele mesmo a liga; ele fere, e as suas mãos curam.
因為他打傷,又包紮; 他擊傷,又親手醫治。
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