Di notte egli mi trafigge l’ossa addosso; E le mie arterie non hanno alcuna posa.
Un versetto può donare speranza. Condividi questo messaggio di fede con una persona cara.
Il versetto 17 si trova nel capitolo 30 del libro di Giobbe. Giobbe ritorna al dolore fisico e afferma che il suo corpo e la sua vita si stanno consumando. Descrive Dio come colui al quale grida senza ricevere risposta, utilizzando immagini di vento e distruzione. Il lamento conserva la tensione fondamentale del libro: Giobbe continua a parlare con Dio, pur sentendo che Dio rimane in silenzio davanti alle sue richieste.
Medita su questo versetto e condividi la tua riflessione o esperienza spirituale con la comunità. I tuoi commenti arricchiranno l'apprendimento di tutti.
Confronta Job 30:17 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Des Nachts wird mein Gebein durchbohrt allenthalben; und die mich nagen, legen sich nicht schlafen.
My bones are pierced in me in the night season: and my sinews take no rest.
De noche taladra sobre mí mis huesos, Y mis pulsos no reposan.
De noche mis huesos son taladrados y los dolores que me roen no descansan.
La nuit me perce et m'arrache les os, La douleur qui me ronge ne se donne aucun repos,
De noite se me traspassam os meus ossos, e os meus nervos não descansam.
夜間,我裏面的骨頭刺痛, 啃著我的沒有止息。
Trova altri utenti nella Comunità
Connettiti con i membri della comunità cristiana in base alla loro vocazione o al loro Paese.