I mercatanti della terra ancora piangeranno, e faranno cordoglio di lei; perciocchè niuno comprerà più delle lor merci;
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Il versetto 11 si trova nel capitolo 18 dell’Apocalisse. I re, i mercanti e i naviganti della terra piangono la caduta di Babilonia perché perdono il sistema economico da cui traevano beneficio. Gli elenchi di oro, argento, pietre preziose, tessuti, spezie, metalli, animali e merci mostrano l’ampiezza della sua ricchezza. La ripetizione dell’espressione «in un’ora» contrasta l’enorme accumulo materiale con la rapidità della sua scomparsa. Il capitolo denuncia una civiltà la cui prosperità è intrecciata con il dominio e il lusso, non il semplice uso legittimo dei beni materiali.
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Confronta Revelación 18:11 nelle diverse versioni della Bibbia e osserva come cambia la formulazione in base alla traduzione. Queste differenze possono aiutarti a comprendere meglio il significato e il contesto del passo.
Und die Kaufleute auf Erden werden weinen und Leid tragen über sie, weil ihre Ware niemand mehr kaufen wird,
And the merchants of the earth shall weep and mourn over her; for no man buyeth their merchandise any more:
Y los mercaderes de la tierra lloran y se lamentan sobre ella, porque ninguno compra más sus mercaderías:
Los comerciantes de la tierra lloran y se lamentan por ella, porque ya nadie compra sus mercancías:
Et les marchands de la terre pleurent et sont dans le deuil à cause d'elle, parce que personne n'achète plus leur cargaison,
E sobre ela choram e lamentam os mercadores da terra; porque ninguém mais compra as suas mercadorias:
地上的商人也都為她哭泣悲哀,因為沒有人再買他們的貨物了;
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